# Amianto e tumori – mesotelioma e altre patologie

- Link: https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/
- Published: 2023-11-08T09:21:56+01:00
- Author: Avv. Rita Lasagna

## Indice del contenuto

 * [Amianto: cos’è?](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/#amianto-cose)
 * [Amianto: quali sono le conseguenze dell’esposizione alle fibre?](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/#amianto-quali-sono-le-conseguenze-dellesposizione-alle-fibre)
    - [Amianto: quali danni a polmoni, pleura e bronchi](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/#amianto-quali-danni-a-polmoni-pleura-e-bronchi)
 * [Tutela in caso di esposizione all’amianto](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/#tutela-in-caso-di-esposizione-allamianto)
 * [Il risarcimento del danno biologico da esposizione ad amianto](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/#il-risarcimento-del-danno-biologico-da-esposizione-ad-amianto)
    - [Tutela economica alla malattia professionale](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/#tutela-economica-alla-malattia-professionale)
    - [Responsabilità del datore di lavoro](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/#responsabilita-del-datore-di-lavoro)
    - [Risarcimento del danno biologico differenziale](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/#risarcimento-del-danno-biologico-differenziale)
 * [Approfondimenti: il Mesotelioma](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/#approfondimenti-il-mesotelioma)
 * [Altre patologie causate dall’esposizione all’amianto](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/#altre-patologie-causate-dallesposizione-allamianto)
    - [Asbestosi: sintomi](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/#asbestosi-sintomi)
    - [Altri sintomi dell’esposizione all’amianto](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/#altri-sintomi-dellesposizione-allamianto)
    - [Possibili cure](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/#possibili-cure)

###   Malattia professionale: verifica se ci sono i presupposti per ottenere tutela (indennizzo INAIL o risarcimento del danno)

 Hai sviluppato una malattia che potrebbe essere collegata al lavoro, oppure stai
cercando di tutelare un tuo familiare, vivente o deceduto?

Compila questo breve questionario: ci aiuterà a capire se la situazione presenta
gli elementi utili per valutare una tutela in materia di **malattia professionale**,
eventuali prestazioni o indennizzi **INAIL** e, quando ne ricorrono i presupposti,
un possibile **risarcimento ulteriore del danno**.

Il questionario tiene conto anche dei casi in cui la richiesta riguarda un familiare
deceduto e delle eventuali tutele che possono interessare i superstiti. Il modulo
verifica infatti anche se la malattia sia stata denunciata all’INAIL e se ne sia
stata riconosciuta l’origine professionale.

Per approfondire puoi consultare anche le nostre informazioni su **[amianto e malattie professionali gravi](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/)**
e su **[risarcimento del danno e indennizzi](https://www.avvocatosalute.it/risarcimento-del-danno-indennizzi/)**.

Rispondi alle domande che seguono. Bastano pochi passaggi per fornirci gli elementi
essenziali.

**Se dalle risposte emergeranno caratteristiche che rendono utile un approfondimento,
potremo indicarti il percorso più adatto e, se opportuno, proporti una chiamata 
informativa gratuita.**

Se invece non hai ancora presentato la domanda di riconoscimento all’INAIL, nel 
questionario è già previsto il rinvio alla **[guida per richiedere il riconoscimento della malattia professionale all’INAIL](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/guida-alla-richiesta-inail-per-malattia-professionale/)**.

### Compila il modulo qui sotto.

Questionario malattia professionale

 * Scegli per chi hai bisogno
 * C’è una diagnosi?
 * Domanda all’INAIL?
 * Malattia professionale riconosciuta?
 * Completa e invia i tuoi dati

Domanda 1: Ho bisogno di un parere per…

 me

 un mio parente

Domanda 2: Ti è stata diagnosticata una malattia che potrebbe essere di origine 
professionale?

 Sì

 No

Domanda 2.1: Al tuo parente è stata diagnosticata una malattia che potrebbe essere
di origine professionale?

 Sì

 No

Domanda 2.2: Il tuo parente è?

 Vivente

 Deceduto

Per procedere con la pratica è purtroppo necessario che tu:

 1. abbia già sviluppato una malattia professionale
 2. che sia stata diagnosticata
 3. che tu abbia provveduto ad inoltrare relativa domanda di riconoscimento all’INAIL.

Ti auguriamo non accada mai.

Per procedere con la pratica è purtroppo necessario che il tuo parente:

 1. abbia già sviluppato una malattia professionale
 2. che sia stata diagnosticata
 3. che lui/lei abbia provveduto ad inoltrare relativa domanda di riconoscimento all’INAIL.

Vi auguriamo non accada mai.

Domanda 3: Hai inoltrato la domanda di riconoscimento di malattia professionale 
all’INAIL?

 Sì

 No

Domanda 3: Il tuo parente ha inoltrato la domanda di riconoscimento di malattia 
professionale all’INAIL?

 Sì

 No

Per procedere con la pratica, è necessario aver già presentato all’INAIL, tramite
un patronato, la domanda per il riconoscimento della malattia professionale. Questo
primo passaggio serve ad accertare il nesso causale tra la patologia e l’attività
lavorativa svolta. Solo successivamente sarà possibile valutare l’eventuale responsabilità
del datore di lavoro.

Per maggiori informazioni, consulta la [nostra guida su come presentare la domanda all’INAIL](https://www.avvocatosalute.it/guida-alla-richiesta-inail-per-malattia-professionale/).

Per procedere con la pratica, è necessario che il tuo familiare abbia già presentato
all’INAIL la domanda per il riconoscimento della malattia professionale. Per ricevere
assistenza nella presentazione della domanda può rivolgersi al patronato più vicino.

Se, purtroppo, il tuo familiare è deceduto senza aver presentato la domanda, non
sarà possibile proseguire con la richiesta di risarcimento.

Fa eccezione il caso in cui l’INAIL abbia riconosciuto al coniuge la rendita ai 
superstiti: tale riconoscimento presuppone infatti che la patologia che ha causato
il decesso abbia origine professionale.

Domanda 4: L’INAIL ha riconosciuto l’origine professionale della malattia?

 Sì

 No

Domanda 4: L’INAIL ha riconosciuto l’origine professionale della malattia del tuo
parente?

 Sì

 No

Prima di valutare un’eventuale responsabilità del datore di lavoro, è necessario
dimostrare che la malattia sia collegata all’attività professionale svolta. Questo
accertamento spetta innanzitutto all’INAIL.

Puoi presentare la domanda per il riconoscimento della malattia professionale rivolgendoti
a un patronato.

Se l’INAIL riconosce l’origine professionale della patologia, possiamo verificare
se esistono anche i presupposti per chiedere un risarcimento al datore di lavoro.
Questo risarcimento è distinto e ulteriore rispetto all’indennizzo corrisposto dall’INAIL.

Se, invece, l’INAIL respinge la domanda, diventa più difficile sostenere che la 
malattia sia stata causata da una responsabilità del datore di lavoro.

In questo caso, sulla base della documentazione medica e lavorativa disponibile,
è comunque possibile valutare un ricorso o una causa contro l’INAIL per ottenere
il riconoscimento della malattia professionale.

Prima di valutare un’eventuale responsabilità del datore di lavoro, è necessario
dimostrare che la malattia del tuo familiare sia collegata all’attività professionale
svolta. Questo accertamento spetta innanzitutto all’INAIL.

Il tuo familiare può presentare la domanda per il riconoscimento della malattia 
professionale rivolgendosi a un patronato.

Se l’INAIL riconosce l’origine professionale della patologia, possiamo verificare
se esistono anche i presupposti per chiedere un risarcimento al datore di lavoro.
Questo risarcimento è distinto e ulteriore rispetto all’indennizzo corrisposto dall’INAIL.

Se, invece, l’INAIL respinge la domanda, diventa più difficile sostenere che la 
malattia sia stata causata da una responsabilità del datore di lavoro.

In questo caso, sulla base della documentazione medica e lavorativa disponibile,
è comunque possibile valutare un ricorso o una causa contro l’INAIL per ottenere
il riconoscimento della malattia professionale.

Ottimo: l’INAIL ha già riconosciuto che la tua malattia è collegata all’attività
lavorativa.

Ora possiamo verificare se anche il datore di lavoro abbia avuto una responsabilità.
In particolare, bisogna accertare se non abbia adottato tutte le misure necessarie
per proteggere la tua salute e se queste mancanze abbiano contribuito a causare 
la malattia.

Ad esempio, il datore di lavoro potrebbe non averti fornito i dispositivi di protezione
individuale obbligatori oppure, pur avendoli forniti, potrebbe non aver vigilato
sul loro corretto utilizzo.

Se emergono responsabilità, è possibile valutare una richiesta di risarcimento nei
confronti del datore di lavoro. Si tratta di un risarcimento distinto e ulteriore
rispetto all’indennizzo riconosciuto dall’INAIL.

Ottimo: l’INAIL ha già riconosciuto che la malattia del tuo familiare è collegata
all’attività lavorativa, anche se nel frattempo il tuo familiare è deceduto.

Ora possiamo verificare se anche il datore di lavoro abbia avuto una responsabilità.
In particolare, bisogna accertare se non abbia adottato tutte le misure necessarie
per proteggerne la salute e se queste mancanze abbiano contribuito a causare la 
malattia.

Ad esempio, il datore di lavoro potrebbe non aver fornito i dispositivi di protezione
individuale obbligatori oppure, pur avendoli forniti, potrebbe non aver vigilato
sul loro corretto utilizzo.

Se emergono responsabilità, è possibile valutare una richiesta di risarcimento nei
confronti del datore di lavoro. Se il tuo familiare è ancora in vita, la richiesta
potrà essere presentata direttamente da lui; in caso di decesso, valuteremo quali
risarcimenti possono essere richiesti dai familiari o dagli eredi.

Si tratta di un risarcimento distinto e ulteriore rispetto alle prestazioni riconosciute
dall’INAIL.

### **Completa il modulo e prenota la tua chiamata**

L’INAIL ha respinto la domanda e vuoi valutare una causa per ottenere il riconoscimento
della malattia professionale?

Compila il modulo con tutti i dati richiesti e raccontaci la tua situazione o quella
del tuo familiare, indicando anche le motivazioni del rifiuto dell’INAIL.

Al termine potrai [prenotare subito una chiamata informativa](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/),
scegliendo tra la [chiamata gratuita](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/?scelta_servizio=chiamata_gratuita)
e quella ad [accesso rapido](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/?scelta_servizio=chiamata_pagamento).

 

### **Completa il modulo e prenota la tua chiamata**

Compila il modulo con tutti i dati richiesti e raccontaci la tua situazione o quella
del tuo familiare: ci aiuterà a comprendere meglio il caso.

Al termine potrai [prenotare subito una chiamata informativa](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/),
scegliendo tra la [chiamata gratuita](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/?scelta_servizio=chiamata_gratuita)
e quella ad [accesso rapido](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/?scelta_servizio=chiamata_pagamento).

 

Nome

Cognome

E-mail

Numero di telefono

Descrizione della situazione

Acconsento che questo sito web memorizzi le informazioni da me inviate in modo che
possano rispondere alla mia richiesta

Vuoi ricevere aggiornamenti a questo indirizzo e-mail su argomenti attinenti i tuoi
diritti e come tutelarli?

 Sì grazie. Informarmi può aiutarmi a difendermi. Iscrivetemi alla newsletter aperiodica.

 No, non voglio ricevere informazioni.

## **Amianto**: cos’è?

L’**amianto**, noto anche come _asbesto_, è un **materiale fibroso** e **cancerogeno**
composto da silicato di magnesio, calcio e ferro (per approfondire [“amianto” su Wikipedia](https://it.wikipedia.org/wiki/Amianto).)

In passato, l’**amianto** era utilizzato in molte applicazioni industriali grazie
alla sua **resistenza al calore** e alla sua **struttura fibrosa**, per esempio 
in edilizia, nella costruzione di treni e navi e nell’industria siderurgica come**
materiale isolante**.

**L’utilizzo dell’[amianto](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/)
è stato vietato in Italia nel 1992 per la sua pericolosità e per i danni che può
provocare alla salute.**

## Amianto: quali sono le conseguenze dell’esposizione alle fibre?

#### Amianto: quali danni a polmoni, pleura e bronchi

Il **primo resoconto delle gravi conseguenze** dell’inalazione delle polveri di 
amianto per gli operai che lo lavoravano è del **1898**, anno in cui un’ispettrice
inglese che vigilava sulla sicurezza del lavoro in fabbrica, descrisse una **malattia
dei bronchi e dei polmoni causata dalle polveri di amianto** presenti negli ambienti
di lavoro.

L’amianto, infatti, è un materiale altamente **cancerogeno **che può causare **tumori**,**
malattie respiratorie** e **polmonari**, tra cui:

 * **mesotelioma**
 * **asbestosi**
 * **placche pleuriche**
 * **tumore della laringe**
 * **tumore delle ovaie**
 * **cancro ai polmoni**
 * **carcinoma all’intestino**

Le **fibre di amianto** possono essere **respirate** o **ingerite** e penetrare 
nei tessuti dell’organismo, causando **infiammazione**, **cicatrici** e **danni 
al DNA**.

Nonostante l’attuale divieto di impiego dell’amianto, rimane anche oggi la possibilità
di respirarne le fibre, a causa dell’esistenza di **prodotti non ancora sostituiti****
o non smaltiti** correttamente e presenti nelle discariche o in luoghi contaminati.

Non tutte le esposizioni all’amianto sono ugualmente pericolose. 

L’**effetto** sulla salute **dipende**:

 * dalla **quantità di fibre** respirate;
 * dalla **durata** dell’**esposizione**;
 * dal **tipo di amianto**. 

Inoltre, l’effetto sulla **salute **può essere influenzato da fattori come:

 * l’età,
 * lo stato di salute generale,
 * lo stile di vita.

## Tutela in caso di esposizione all’amianto

In Italia, ci sono molte leggi e regolamenti che proteggono i lavoratori dall’esposizione
all’amianto e forniscono loro **[tutele in caso di malattia](https://www.avvocatosalute.it/salute-lavoro/)**.

La legge principale che regola l’**uso**, la **rimozione** e la **gestione** **dell’amianto**
in Italia è la **[Legge 257/1992](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1992/04/13/092G0295/sg)**,
che ne ha vietato l’utilizzo.

Inoltre, il [**D.lgs. 81/2008** (Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro)](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2008/04/30/008G0104/sg)
stabilisce le norme sulla **prevenzione** e **protezione dei rischi da amianto****
per** tutte **le attività lavorative** che comportano esposizione all’amianto, come
la bonifica, la manutenzione, la rimozione dell’amianto o dei materiali che lo contengono,
lo smaltimento e il trattamento dei relativi rifiuti. 

Il team di AvvocatoSalute.it è specializzato nell’aiutare i **lavoratori** ad ottenere
le prestazioni e gli eventuali **risarcimenti **legati allo sviluppo di una** [malattia professionale](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/malattia-professionale-indennizzi-risarcimenti/)**
dovuta all’**esposizione all’amianto **(o ad altri agenti cancerogeni).

## Serve Assistenza? Prenota un appuntamento

 [     scegli la nostra assistenza telefonica  ](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/)

 [     gratuita senza impegno  ](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/chiamata-informativa-gratuita-senza-impegno/)

 [     a pagamento (accesso rapido)  ](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/chiamata-informativa-accesso-rapido/)

 [     Servizio invio PEC assistito  ](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/servizio-supporto-telefonico-invio-pec/)

 [     Voglio un appuntamento (online – o – in studio) con l’Avv.To Rita Lasagna  ](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/consulenza-legale-avvocato-rita-lasagna/)

## **Il risarcimento del danno biologico da esposizione ad amianto**

È fondamentale affidarsi ad un **[avvocato esperto in diritto del lavoro](https://www.avvocatosalute.it/guide-pratiche-modulistica/trovare-avvocato-giusto/)**,
in quanto l’unico modo per **ottenere il giusto risarcimento** è provare la **responsabilità
del datore di lavoro** rispetto all’evento.

Si tratta di un aspetto estremamente complesso, in cui si inseriscono diverse **
valutazioni tecnico/giuridiche** che solo un **avvocato con specifica esperienza**
nel settore può affrontare nel migliore dei modi per ottenere il **miglior risultato**.

#### Tutela economica alla 󠀁[malattia professionale](https://www.avvocatosalute.it/salute-lavoro/)󠁿

Il **danno biologico da origine lavorativa **è una **lesione permanente dell’integrità
psicofisica del lavoratore** che è stata determinata dall’ambiente di lavoro.

Il datore di lavoro è tenuto ad **assicurare i lavoratori presso l’INAIL** contro
gli **infortuni** e le **malattie professionali**. 

#### Responsabilità del datore di lavoro

Per quanto riguarda la responsabilità del datore di lavoro per esposizione all’amianto,
la giurisprudenza italiana ha stabilito che **il datore di lavoro ha l’obbligo di
garantire la sicurezza dei propri dipendenti** e **deve adottare tutte le misure
necessarie per prevenire l’esposizione all’amianto**.

Nel caso di **mancato adempimento** di tale obbligo di tutela il lavoratore potrà
chiedere al datore un ulteriore **[risarcimento del danno](https://www.avvocatosalute.it/salute-lavoro/)**.

#### Risarcimento del danno biologico differenziale

Il **[risarcimento del danno](https://www.avvocatosalute.it/salute-lavoro/) biologico
differenziale** è una forma di risarcimento che il lavoratore può richiedere al 
datore di lavoro in caso di infortunio sul lavoro o _malattia professionale_. 

Con questa espressione si intende la **differenza tra il danno biologico complessivamente
subito**, calcolato con criteri civilistici, **e il danno biologico liquidato dall’INAIL**.

**L’INAIL**, infatti, **eroga un’indennità** per il danno biologico subito dal lavoratore
a causa dell’infortunio sul lavoro o della [malattia professionale](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/malattia-professionale-indennizzi-risarcimenti/).

Tuttavia, tale indennità **non copre l’intero danno biologico subito dal lavoratore**.
Il risarcimento del danno biologico differenziale consente al lavoratore di ottenere
un’indennità maggiore rispetto a quella erogata dall’INAIL.

Per richiedere il risarcimento del danno biologico differenziale, **il lavoratore
deve dimostrare che il datore di lavoro ha violato l’obbligo di sicurezza e che 
tale violazione ha causato la [malattia professionale](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/malattia-professionale-indennizzi-risarcimenti/)**.

L’[Avvocato Lasagna](https://www.avvocatosalute.it/avvocato-diritto-lavoro-salute/)
ed il team di AvvocatoSalute.it hanno acquisito un’**esperienza trentennale in tema
di esposizione all’amianto**, facendo riconoscere a centinaia di lavoratori i **
benefici contributivi** previsti per chi era stato esposto e **cospicui risarcimenti
economici** per chi ha sviluppato **malattie professionali** legate all’**amianto**.

​Se hai domande o necessiti di chiarimenti non esitare a scriverci alla mail [info@avvocatosalute.it](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/amianto-mesotelioma-tumore/info@avvocatosalute.it)
o su whatsapp al numero 339 1274941.

## Serve Assistenza? Prenota un appuntamento

 [     scegli la nostra assistenza telefonica  ](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/)

 [     gratuita senza impegno  ](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/chiamata-informativa-gratuita-senza-impegno/)

 [     a pagamento (accesso rapido)  ](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/chiamata-informativa-accesso-rapido/)

 [     Servizio invio PEC assistito  ](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/servizio-supporto-telefonico-invio-pec/)

 [     Voglio un appuntamento (online – o – in studio) con l’Avv.To Rita Lasagna  ](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/consulenza-legale-avvocato-rita-lasagna/)

## **Approfondimenti: il Mesotelioma**

Il **mesotelioma** è un **tumore maligno** che si sviluppa nel tessuto che riveste
gli organi interni del corpo, noto come **mesotelio**.

![](https://www.avvocatosalute.it/wp-content/uploads/2023/11/mesotelioma-pleurico-
amianto-cancro-tumore-e1699439631211.webp)

Il mesotelio è composto da due strati di cellule, uno che riveste organo interno
e l’altro che lo copre. 

Il **mesotelioma** può svilupparsi in qualsiasi parte del corpo dove il mesotelio
è presente, ma è **più comune** nella **pleura**, il **tessuto che riveste i polmoni**.

Il mesotelioma è una **malattia rara e aggressiva** che colpisce principalmente 
gli **uomini di età superiore ai 50 anni**. 

La causa principale del mesotelioma è l’**esposizione all’amianto**. 

I **sintomi** del mesotelioma possono variare a seconda della **posizione del tumore**.
I sintomi più comuni del** mesotelioma pleurico** includono:

 * **tosse** persistente;
 * **dolore toracico**;
 * **difficoltà respiratorie**;
 * perdita di peso.

Altri sintomi possono includere **febbre**, **sudorazione notturna** e **affaticamento**.

La **diagnosi precoce** del mesotelioma è fondamentale per aumentare le possibilità
di sopravvivenza. 

Tuttavia, la diagnosi precoce può essere difficile poiché i sintomi del mesotelioma
sono spesso simili a quelli di altre malattie polmonari. 

Il **trattamento del mesotelioma** dipende dalla posizione e dallo stadio del **
tumore**. 

Le opzioni di trattamento includono:

 * la **chirurgia**;
 * la **radioterapia**;
 * la **chemioterapia**.

In alcuni casi, queste opzioni di trattamento **possono essere combinate** per migliorare
le possibilità di successo.

La prognosi per il mesotelioma dipende dalla posizione e dallo stadio del tumore
al momento della diagnosi.

Tuttavia, **la sopravvivenza** media per il mesotelioma **è generalmente bassa**.

## Altre patologie causate dall’esposizione all’amianto

L’esposizione all’**amianto** può causare, oltre che il mesotelioma, ulteriori **
patologie respiratorie e polmonari**, tra cui:

 * l’**asbestosi**,
 * le **placche pleuriche**,
 * il **cancro ai polmoni**.

#### Asbestosi: sintomi

I **sintomi dell’asbestosi** iniziano a comparire in modo leggero dopo che sono 
trascorsi circa 20 anni dalla prima esposizione all’amianto. Sono caratterizzati
da:

 * **fatica a respirare**, inizialmente dopo uno sforzo fisico poi anche a riposo;
 * **tosse**;
 * **dolore al torace**. 

#### Altri **sintomi dell’esposizione all’amianto**

Possono includere:

 * **dispnea** (difficoltà respiratoria);
 * **tosse** persistente;
 * **perdita di peso** involontaria;
 * **affaticamento**;
 * **debolezza** muscolare;
 * **febbre**;
 * **sudorazione** eccessiva;
 * **dolenzia** o gonfiore **nell’addome**;
 * **difficoltà nella deglutizione**;
 * **tosse con sangue**.

#### Possibili cure

Purtroppo, **non esiste una cura specifica** per le malattie causate dall’**amianto**.

Tuttavia, ci sono alcune misure che possono aiutare a **rallentare l’avanzamento
della malattia** e a migliorare la qualità della vita dei pazienti. Ad esempio, **
smettere di fumare** può ridurre il rischio di sviluppare malattie polmonari. Inoltre,
i pazienti con asbestosi possono beneficiare di **farmaci che facilitano la respirazione**,
come i broncodilatatori con inalatore.

La **diagnosi precoce** è importante per garantire un **trattamento tempestivo**
e migliorare le possibilità di sopravvivenza. 

###   Malattia professionale: verifica se ci sono i presupposti per ottenere tutela (indennizzo INAIL o risarcimento del danno)

 Hai sviluppato una malattia che potrebbe essere collegata al lavoro, oppure stai
cercando di tutelare un tuo familiare, vivente o deceduto?

Compila questo breve questionario: ci aiuterà a capire se la situazione presenta
gli elementi utili per valutare una tutela in materia di **malattia professionale**,
eventuali prestazioni o indennizzi **INAIL** e, quando ne ricorrono i presupposti,
un possibile **risarcimento ulteriore del danno**.

Il questionario tiene conto anche dei casi in cui la richiesta riguarda un familiare
deceduto e delle eventuali tutele che possono interessare i superstiti. Il modulo
verifica infatti anche se la malattia sia stata denunciata all’INAIL e se ne sia
stata riconosciuta l’origine professionale.

Per approfondire puoi consultare anche le nostre informazioni su **[amianto e malattie professionali gravi](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/)**
e su **[risarcimento del danno e indennizzi](https://www.avvocatosalute.it/risarcimento-del-danno-indennizzi/)**.

Rispondi alle domande che seguono. Bastano pochi passaggi per fornirci gli elementi
essenziali.

**Se dalle risposte emergeranno caratteristiche che rendono utile un approfondimento,
potremo indicarti il percorso più adatto e, se opportuno, proporti una chiamata 
informativa gratuita.**

Se invece non hai ancora presentato la domanda di riconoscimento all’INAIL, nel 
questionario è già previsto il rinvio alla **[guida per richiedere il riconoscimento della malattia professionale all’INAIL](https://www.avvocatosalute.it/amianto-malattie-professionali/guida-alla-richiesta-inail-per-malattia-professionale/)**.

### Compila il modulo qui sotto.

Questionario malattia professionale

 * Scegli per chi hai bisogno
 * C’è una diagnosi?
 * Domanda all’INAIL?
 * Malattia professionale riconosciuta?
 * Completa e invia i tuoi dati

Domanda 1: Ho bisogno di un parere per…

 me

 un mio parente

Domanda 2: Ti è stata diagnosticata una malattia che potrebbe essere di origine 
professionale?

 Sì

 No

Domanda 2.1: Al tuo parente è stata diagnosticata una malattia che potrebbe essere
di origine professionale?

 Sì

 No

Domanda 2.2: Il tuo parente è?

 Vivente

 Deceduto

Per procedere con la pratica è purtroppo necessario che tu:

 1. abbia già sviluppato una malattia professionale
 2. che sia stata diagnosticata
 3. che tu abbia provveduto ad inoltrare relativa domanda di riconoscimento all’INAIL.

Ti auguriamo non accada mai.

Per procedere con la pratica è purtroppo necessario che il tuo parente:

 1. abbia già sviluppato una malattia professionale
 2. che sia stata diagnosticata
 3. che lui/lei abbia provveduto ad inoltrare relativa domanda di riconoscimento all’INAIL.

Vi auguriamo non accada mai.

Domanda 3: Hai inoltrato la domanda di riconoscimento di malattia professionale 
all’INAIL?

 Sì

 No

Domanda 3: Il tuo parente ha inoltrato la domanda di riconoscimento di malattia 
professionale all’INAIL?

 Sì

 No

Per procedere con la pratica, è necessario aver già presentato all’INAIL, tramite
un patronato, la domanda per il riconoscimento della malattia professionale. Questo
primo passaggio serve ad accertare il nesso causale tra la patologia e l’attività
lavorativa svolta. Solo successivamente sarà possibile valutare l’eventuale responsabilità
del datore di lavoro.

Per maggiori informazioni, consulta la [nostra guida su come presentare la domanda all’INAIL](https://www.avvocatosalute.it/guida-alla-richiesta-inail-per-malattia-professionale/).

Per procedere con la pratica, è necessario che il tuo familiare abbia già presentato
all’INAIL la domanda per il riconoscimento della malattia professionale. Per ricevere
assistenza nella presentazione della domanda può rivolgersi al patronato più vicino.

Se, purtroppo, il tuo familiare è deceduto senza aver presentato la domanda, non
sarà possibile proseguire con la richiesta di risarcimento.

Fa eccezione il caso in cui l’INAIL abbia riconosciuto al coniuge la rendita ai 
superstiti: tale riconoscimento presuppone infatti che la patologia che ha causato
il decesso abbia origine professionale.

Domanda 4: L’INAIL ha riconosciuto l’origine professionale della malattia?

 Sì

 No

Domanda 4: L’INAIL ha riconosciuto l’origine professionale della malattia del tuo
parente?

 Sì

 No

Prima di valutare un’eventuale responsabilità del datore di lavoro, è necessario
dimostrare che la malattia sia collegata all’attività professionale svolta. Questo
accertamento spetta innanzitutto all’INAIL.

Puoi presentare la domanda per il riconoscimento della malattia professionale rivolgendoti
a un patronato.

Se l’INAIL riconosce l’origine professionale della patologia, possiamo verificare
se esistono anche i presupposti per chiedere un risarcimento al datore di lavoro.
Questo risarcimento è distinto e ulteriore rispetto all’indennizzo corrisposto dall’INAIL.

Se, invece, l’INAIL respinge la domanda, diventa più difficile sostenere che la 
malattia sia stata causata da una responsabilità del datore di lavoro.

In questo caso, sulla base della documentazione medica e lavorativa disponibile,
è comunque possibile valutare un ricorso o una causa contro l’INAIL per ottenere
il riconoscimento della malattia professionale.

Prima di valutare un’eventuale responsabilità del datore di lavoro, è necessario
dimostrare che la malattia del tuo familiare sia collegata all’attività professionale
svolta. Questo accertamento spetta innanzitutto all’INAIL.

Il tuo familiare può presentare la domanda per il riconoscimento della malattia 
professionale rivolgendosi a un patronato.

Se l’INAIL riconosce l’origine professionale della patologia, possiamo verificare
se esistono anche i presupposti per chiedere un risarcimento al datore di lavoro.
Questo risarcimento è distinto e ulteriore rispetto all’indennizzo corrisposto dall’INAIL.

Se, invece, l’INAIL respinge la domanda, diventa più difficile sostenere che la 
malattia sia stata causata da una responsabilità del datore di lavoro.

In questo caso, sulla base della documentazione medica e lavorativa disponibile,
è comunque possibile valutare un ricorso o una causa contro l’INAIL per ottenere
il riconoscimento della malattia professionale.

Ottimo: l’INAIL ha già riconosciuto che la tua malattia è collegata all’attività
lavorativa.

Ora possiamo verificare se anche il datore di lavoro abbia avuto una responsabilità.
In particolare, bisogna accertare se non abbia adottato tutte le misure necessarie
per proteggere la tua salute e se queste mancanze abbiano contribuito a causare 
la malattia.

Ad esempio, il datore di lavoro potrebbe non averti fornito i dispositivi di protezione
individuale obbligatori oppure, pur avendoli forniti, potrebbe non aver vigilato
sul loro corretto utilizzo.

Se emergono responsabilità, è possibile valutare una richiesta di risarcimento nei
confronti del datore di lavoro. Si tratta di un risarcimento distinto e ulteriore
rispetto all’indennizzo riconosciuto dall’INAIL.

Ottimo: l’INAIL ha già riconosciuto che la malattia del tuo familiare è collegata
all’attività lavorativa, anche se nel frattempo il tuo familiare è deceduto.

Ora possiamo verificare se anche il datore di lavoro abbia avuto una responsabilità.
In particolare, bisogna accertare se non abbia adottato tutte le misure necessarie
per proteggerne la salute e se queste mancanze abbiano contribuito a causare la 
malattia.

Ad esempio, il datore di lavoro potrebbe non aver fornito i dispositivi di protezione
individuale obbligatori oppure, pur avendoli forniti, potrebbe non aver vigilato
sul loro corretto utilizzo.

Se emergono responsabilità, è possibile valutare una richiesta di risarcimento nei
confronti del datore di lavoro. Se il tuo familiare è ancora in vita, la richiesta
potrà essere presentata direttamente da lui; in caso di decesso, valuteremo quali
risarcimenti possono essere richiesti dai familiari o dagli eredi.

Si tratta di un risarcimento distinto e ulteriore rispetto alle prestazioni riconosciute
dall’INAIL.

### **Completa il modulo e prenota la tua chiamata**

L’INAIL ha respinto la domanda e vuoi valutare una causa per ottenere il riconoscimento
della malattia professionale?

Compila il modulo con tutti i dati richiesti e raccontaci la tua situazione o quella
del tuo familiare, indicando anche le motivazioni del rifiuto dell’INAIL.

Al termine potrai [prenotare subito una chiamata informativa](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/),
scegliendo tra la [chiamata gratuita](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/?scelta_servizio=chiamata_gratuita)
e quella ad [accesso rapido](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/?scelta_servizio=chiamata_pagamento).

 

### **Completa il modulo e prenota la tua chiamata**

Compila il modulo con tutti i dati richiesti e raccontaci la tua situazione o quella
del tuo familiare: ci aiuterà a comprendere meglio il caso.

Al termine potrai [prenotare subito una chiamata informativa](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/),
scegliendo tra la [chiamata gratuita](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/?scelta_servizio=chiamata_gratuita)
e quella ad [accesso rapido](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/?scelta_servizio=chiamata_pagamento).

 

Nome

Cognome

E-mail

Numero di telefono

Descrizione della situazione

Acconsento che questo sito web memorizzi le informazioni da me inviate in modo che
possano rispondere alla mia richiesta

Vuoi ricevere aggiornamenti a questo indirizzo e-mail su argomenti attinenti i tuoi
diritti e come tutelarli?

 Sì grazie. Informarmi può aiutarmi a difendermi. Iscrivetemi alla newsletter aperiodica.

 No, non voglio ricevere informazioni.
