# Incentivi funzioni tecniche non pagati: come recuperarli

- Link: https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/
- Published: 2026-09-17T16:35:37+02:00
- Author: Avv. Rita Lasagna

## Indice dei contenuti

 * [Hai lavorato a una gara d’appalto pubblica? Potresti avere diritto a un compenso che nessuno ti ha mai pagato](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#hai-lavorato-a-una-gara-dappalto-pubblica-potresti-avere-diritto-a-un-compenso-che-nessuno-ti-ha-mai-pagato)
 * [Cosa sono gli incentivi per funzioni tecniche, in parole semplici](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#cosa-sono-gli-incentivi-per-funzioni-tecniche-in-parole-semplici)
 * [Perché tantissimi dipendenti pubblici non ricevono mai questo compenso](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#perche-tantissimi-dipendenti-pubblici-non-ricevono-mai-questo-compenso)
 * [Cosa succede se non si fa nulla](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#cosa-succede-se-non-si-fa-nulla)
 * [Cosa si può fare, in concreto](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#cosa-si-puo-fare-in-concreto)
 * [Quali sono le funzioni che danno diritto al compenso](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#quali-sono-le-funzioni-che-danno-diritto-al-compenso)
 * [Il risultato del caso seguito dal nostro studio](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#il-risultato-del-caso-seguito-dal-nostro-studio)
 * [Domande frequenti](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#domande-frequenti)
    - [Devo essere ingegnere o architetto per avere diritto agli incentivi tecnici?](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#faq-question-1789654811786)
    - [Spettano anche per le gare di servizi e forniture, o solo per i lavori pubblici?](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#faq-question-1789654825221)
    - [Quanto tempo ho per chiedere gli incentivi non pagati?](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#faq-question-1789654836486)
    - [Posso chiederli se la mia amministrazione non ha mai adottato il regolamento?](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#faq-question-1789654848310)
    - [Conviene un’azione collettiva o agire da soli?](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#faq-question-1789654854011)
 * [In sintesi](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/incentivi-funzioni-tecniche-non-pagati-come-recuperarli/#in-sintesi)

## Hai lavorato a una gara d’appalto pubblica? Potresti avere diritto a un compenso che nessuno ti ha mai pagato

Un gruppo di funzionari di un’amministrazione periferica del Ministero dell’Interno
ha gestito per anni gare d’appalto da milioni di euro. Hanno fatto programmazione
della spesa, supportato il responsabile del procedimento, controllato le procedure
di gara, verificato la conformità dei servizi resi. Tutto questo accanto al loro
lavoro ordinario, per più anni di seguito. A fine anno, sulla busta paga, non hanno
mai visto un euro a titolo di incentivo per quelle attività. Eppure la legge glielo
riconosceva espressamente. Quando si sono rivolti al nostro studio, abbiamo scoperto
che la loro amministrazione non aveva mai fatto nemmeno il primo dei passaggi previsti
dalla legge: costituire il fondo, individuare il personale, attivare la contrattazione
decentrata. Una situazione molto più comune di quanto si pensi nella pubblica amministrazione
italiana.

## Cosa sono gli incentivi per funzioni tecniche, in parole semplici

Quando una pubblica amministrazione bandisce una gara d’appalto, per costruire un’opera,
gestire un servizio o acquistare beni, dietro le quinte ci sono dipendenti che lavorano
a quella gara. Non solo gli ingegneri o gli architetti che progettano un’opera pubblica,
ma anche i funzionari amministrativi e contabili che predispongono i bandi, gestiscono
i contratti, controllano l’esecuzione. La legge italiana, da oltre vent’anni, riconosce
a questi dipendenti il diritto a un compenso aggiuntivo rispetto allo stipendio 
ordinario. Si chiamano incentivi per funzioni tecniche e sono regolati oggi dall’
[art. 113 del Codice dei contratti pubblici](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2023;036~art113)(
[D.Lgs. 50/2016, per le gare bandite fino al 30 giugno 2023](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2016-04-18;50))
e dall’[art. 45 e Allegato I.10 del nuovo Codice](https://www.normattiva.it/eli/id/2023/03/31/23G00044/CONSOLIDATED/20230711)(
[D.Lgs. 36/2023, per le gare successive](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2023-03-31;36)).

Il meccanismo è semplice. Su ogni gara d’appalto, l’amministrazione mette da parte
una piccola percentuale dell’importo a base d’asta (fino al 2 per cento) e la destina
a un fondo. L’ottanta per cento di quel fondo deve essere distribuito al personale
che ha materialmente svolto le attività tecniche e amministrative legate alla gara:
il responsabile unico del procedimento, il direttore dell’esecuzione, chi predispone
i bandi, chi verifica la conformità delle prestazioni, chi cura la programmazione.
Il restante venti per cento finanzia innovazione e formazione.

Detto in modo ancora più diretto: se il tuo ufficio ha gestito un appalto da un 
milione di euro e tu hai contribuito alle attività tecniche, una parte di quei soldi
è destinata per legge a te.

## Perché tantissimi 󠀁[dipendenti pubblici](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/)󠁿 non ricevono mai questo compenso

Il problema è che il diritto al compenso non scatta automaticamente. La legge impone
alla pubblica amministrazione tre adempimenti precisi: deve adottare un regolamento
interno, deve costituire materialmente il fondo accantonando le risorse, deve identificare
con atto formale i dipendenti che hanno svolto le funzioni tecniche e poi liquidare
le somme attraverso un percorso contabile abbastanza articolato.

Quando uno solo di questi passaggi salta, il pagamento non avviene. E nella pratica
salta molto spesso. Le ragioni sono diverse: carenza di personale negli uffici contabili,
mancanza di indicazioni operative chiare, sottovalutazione del problema, talvolta
resistenza dei vertici a un esborso che incide sul bilancio. Il risultato è che 
migliaia di funzionari pubblici lavorano per anni a gare di appalto pubbliche senza
ricevere un centesimo del compenso che la legge gli riconosce.

Per il dipendente, il danno è doppio. Da un lato, perde una componente accessoria
della retribuzione che, su appalti di importo significativo, può raggiungere cifre
rilevanti (parliamo, nei casi più importanti, di decine di migliaia di euro per 
ciascun dipendente). Dall’altro, ogni anno che passa porta più vicino il termine
della prescrizione: i crediti retributivi accessori si prescrivono in cinque anni,
e se non si interrompe formalmente il decorso del tempo si rischia di perdere definitivamente
la possibilità di recuperarli.

## Cosa succede se non si fa nulla

Se il dipendente non si attiva, l’amministrazione, salvo rarissime eccezioni, non
si attiverà spontaneamente. Una volta superato il quinquennio dall’attività svolta,
il credito si prescrive: anche con tutti i presupposti di legge a favore, non potrai
più ottenere il pagamento. Nel frattempo, la stessa amministrazione continuerà a
bandire nuove gare, e per quelle nuove, magari, comincerà a pagare regolarmente —
lasciando un buco nel passato impossibile da colmare.

C’è di più. La giurisprudenza ha chiarito che il diritto del dipendente all’incentivo
non nasce in modo automatico con la sola prestazione dell’attività: serve anche 
l’adozione del regolamento interno. Ma se l’amministrazione il regolamento non lo
adotta, o non costituisce il fondo, il dipendente può comunque agire per ottenere
il risarcimento del danno da inadempimento, con quantificazione che la giurisprudenza
più recente ([Cass. lav. n. 10222/2020](https://www.misterlex.it/cassazione-civile/2020/10222/);
[Trib. Termini Imerese n. 145/2024](https://apps.dirittopratico.it/sentenza/tribunale/termini%20imerese/2024/145.html))
parametra alle stesse regole del regolamento ministeriale di settore.

Tradotto: anche quando l’amministrazione non ha fatto nulla, il diritto al compenso
si può difendere, ma solo se ci si muove per tempo.

## Cosa si può fare, in concreto

La strategia operativa, basata sulla nostra esperienza nel settore, prevede tre 
passaggi distinti che possono essere svolti anche in parallelo:

**1. Interruzione della prescrizione.** Il primo atto da compiere è una semplice
istanza scritta indirizzata alla propria amministrazione, con cui si rivendica formalmente
il diritto e si interrompe il decorso dei termini. Non costa nulla, può essere inviata
anche dal dipendente da solo, ma è essenziale per non perdere annualità che, in 
caso di azione collettiva, possono fare la differenza.

**2. Accesso agli atti.** Per costruire la pratica serve avere copia di tutti gli
atti rilevanti: bandi di gara, determine di affidamento, eventuali ricognizioni 
interne, corrispondenza con il Ministero competente, ordini di servizio individuali.
Lo strumento da utilizzare è l’istanza di accesso documentale ai sensi degli [artt. 22 e seguenti della Legge 241/1990](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn%3Anir%3Astato%3Alegge%3A1990-08-07%3B241%21vig=~art22).
Il dipendente ha titolo qualificato a ottenere questa documentazione, perché direttamente
interessato.

**3. Diffida formale e, in caso di inerzia, ricorso al Tribunale del lavoro.** Una
volta raccolti gli atti, si predispone una diffida con cui si chiede all’amministrazione
di costituire il fondo, identificare formalmente il personale, attivare la contrattazione
decentrata e liquidare le somme. In caso di mancato riscontro, il dipendente può
ricorrere al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro per ottenere il
pagamento o, in subordine, il risarcimento del danno. La giurisdizione è del Tribunale
del lavoro perché si tratta di rapporto di [pubblico impiego privatizzato](https://www.avvocatosalute.it/diritto-lavoro-previdenza-legge-104/).

Una soluzione che valutiamo sempre, prima del contenzioso, è l’apertura di un tavolo
tecnico con l’amministrazione e con le organizzazioni sindacali: nella prassi ministeriale
recente sono stati siglati accordi quadro che possono essere applicati anche al 
pregresso, e molte amministrazioni preferiscono una definizione concordata al rischio
di un giudizio.

## Quali sono le funzioni che danno diritto al compenso

Per capire se rientri tra i potenziali beneficiari, ecco una tabella di riferimento
con le principali figure professionali e le percentuali di riparto del fondo previste
dall’[Accordo sindacale del 9 luglio 2025 per il personale del Ministero dell’Interno](https://www.interno.gov.it/it/amministrazione-trasparente/personale/contrattazione-integrativa/contratti-integrativi)(
criteri analoghi sono adottati nella maggior parte delle altre amministrazioni):

| **Funzione tecnica** | **Percentuale del fondo incentivante** | 
| Programmazione della spesa per investimenti | 3% | 
| Valutazione preventiva dei progetti | 12% | 
| Predisposizione e controllo procedure di gara | 11–22% | 
| Responsabile unico del procedimento (RUP) | 23–30% | 
| Direzione dei lavori | 20% | 
| Direzione dell’esecuzione del contratto (DEC) | 24% | 
| Collaudo tecnico amministrativo | 19% | 
| Collaudo statico | 12% | 
| Verifica di conformità (servizi e forniture) | 21% |

I collaboratori del RUP e del DEC hanno diritto a una quota dell’incentivo previsto
per la figura principale, variabile in funzione del numero di collaboratori coinvolti.
La regola, importante, è che il personale con qualifica dirigenziale è escluso dall’incentivo:
il beneficio riguarda solo il personale non dirigenziale.

## 󠀁[Il risultato del caso seguito dal nostro studio](https://www.avvocatosalute.it/sentenze-casi-studio-rassegna-redazionali/)󠁿

Nel caso di cui all’apertura, abbiamo ricostruito le attività svolte dai sei dipendenti
su tre procedure di gara di importo cumulativo superiore a venti milioni di euro.
Le somme rivendicate per il gruppo ammontano complessivamente a oltre centoquarantamila
euro, distribuiti in modo differenziato fra i partecipanti in base ai ruoli effettivamente
svolti. La pratica è in corso e abbiamo già ottenuto un risultato significativo 
sul piano probatorio: con un’istanza di accesso agli atti, autorizzata dalla stessa
amministrazione, sono stati acquisiti documenti interni in cui il vertice riconosce
espressamente di non aver mai costituito il fondo, di non aver identificato il personale,
di non aver attivato la contrattazione decentrata. Una sorta di ricognizione confessoria
che semplifica notevolmente la dimostrazione dell’inadempimento.

Il prossimo passaggio, già pianificato, è la diffida formale con apertura a una 
definizione conciliativa. In caso di mancato accordo, il ricorso al Tribunale del
lavoro è già impostato.

## Domande frequenti

### **Devo essere ingegnere o architetto per avere diritto agli incentivi tecnici?**

No. L’art. 113 D.Lgs. 50/2016 e il nuovo Codice dei contratti pubblici riconoscono
il diritto a qualunque dipendente pubblico non dirigenziale che svolga funzioni 
tecniche o amministrative nelle gare di appalto, incluse attività di supporto al
RUP, predisposizione e controllo delle procedure, verifica di conformità, gestione
contabile dei contratti. I funzionari amministrativi e contabili rientrano pienamente
fra i beneficiari.

### **Spettano anche per le gare di servizi e forniture, o solo per i lavori pubblici?**

Spettano anche per servizi e forniture, a condizione che nella gara sia stato nominato
il direttore dell’esecuzione del contratto (DEC). Le grandi gare per servizi sociosanitari,
accoglienza, manutenzione, pulizia, normalmente prevedono il DEC e quindi danno 
diritto agli incentivi.

### **Quanto tempo ho per chiedere gli incentivi non pagati?**

I crediti retributivi accessori si prescrivono in cinque anni. Per fermare il decorso
del tempo basta inviare una semplice istanza scritta all’amministrazione, in cui
si rivendica formalmente il diritto. È un atto a costo zero ma fondamentale: senza
interruzione, ogni anno che passa fa perdere un’annualità.

### **Posso chiederli se la mia amministrazione non ha mai adottato il regolamento?**

Sì, ma cambia la natura dell’azione. Se il regolamento manca, la giurisprudenza 
riconosce comunque al dipendente un’azione risarcitoria per inadempimento dell’amministrazione,
con quantificazione del danno parametrata alle stesse regole del regolamento ministeriale
di settore. La somma riconosciuta in giudizio tende a coincidere, in pratica, con
l’incentivo che sarebbe stato dovuto.

### **Conviene un’azione collettiva o agire da soli?**

Quando i colleghi che hanno lavorato sulle stesse gare condividono la stessa situazione,
l’azione collettiva è più efficace. Permette di presentare un quadro probatorio 
più solido, di ridurre i costi pro capite e di costruire una pressione maggiore 
sull’amministrazione, che spesso preferisce trovare una soluzione conciliativa quando
si trova davanti l’intero ufficio anziché un singolo.

## In sintesi

Gli incentivi per funzioni tecniche sono un diritto retributivo riconosciuto dalla
legge da oltre vent’anni a chi lavora sulle gare d’appalto pubbliche, anche da una
scrivania amministrativa. Molte amministrazioni non li pagano, non perché non siano
dovuti, ma perché non attivano i passaggi formali necessari. Il dipendente che non
si attiva rischia di perderli per prescrizione. Il dipendente che si attiva, anche
solo con una semplice istanza scritta, può recuperare somme significative, soprattutto
quando le gare gestite hanno avuto importi rilevanti.

Se hai lavorato a procedure di gara in un’amministrazione pubblica e sospetti di
non aver mai ricevuto il compenso che ti spettava, su avvocatosalute.it puoi [prenotare una chiamata informativa gratuita](https://www.avvocatosalute.it/prenota-appuntamento/chiamata-informativa-gratuita-senza-impegno/)
con un [avvocato esperto in diritto del pubblico impiego](https://www.avvocatosalute.it/consulenza-legale/).
Una valutazione preliminare richiede pochi minuti e non comporta alcun impegno.
