# Intervista integrale con Natasha Farinelli per Fuori dal Coro #ladridisalute

- Link: https://www.avvocatosalute.it/prestazioni-sanitarie/intervista-integrale-natasha-farinelli-fuori-dal-coro-ladridisalute/
- Published: 2024-03-22T15:34:15+01:00
- Author: Redazione

## Indice dei contenuti

 * [La puntata di “Fuori dal Coro” a cui ha partecipato anche Rita Lasagna di AvvocatoSalute.it](https://www.avvocatosalute.it/prestazioni-sanitarie/intervista-integrale-natasha-farinelli-fuori-dal-coro-ladridisalute/#la-puntata-di-fuori-dal-coro-a-cui-ha-partecipato-anche-rita-lasagna-di-avvocato-salute-it)
 * [Questo il video con i contenuti integrali](https://www.avvocatosalute.it/prestazioni-sanitarie/intervista-integrale-natasha-farinelli-fuori-dal-coro-ladridisalute/#questo-il-video-con-i-contenuti-integrali)
 * [Riassunto dell’intervista integrale per il servizio di Natasha Farinelli a “Fuori dal Coro”](https://www.avvocatosalute.it/prestazioni-sanitarie/intervista-integrale-natasha-farinelli-fuori-dal-coro-ladridisalute/#riassunto-dellintervista-integrale-per-il-servizio-di-natasha-farinelli-a-fuori-dal-coro)
 * [Ecco la trascrizione dell’intervista completa di Natasha Farinelli](https://www.avvocatosalute.it/prestazioni-sanitarie/intervista-integrale-natasha-farinelli-fuori-dal-coro-ladridisalute/#ecco-la-trascrizione-dellintervista-completa-di-natasha-farinelli)
 * [Libro “Ladri di Salute” di Natasha Farinelli](https://www.avvocatosalute.it/prestazioni-sanitarie/intervista-integrale-natasha-farinelli-fuori-dal-coro-ladridisalute/#libro-ladri-di-salute-di-natasha-farinelli)

## La puntata di “Fuori dal Coro” a cui ha partecipato anche Rita Lasagna di AvvocatoSalute.it

Ecco il [link](https://mediasetinfinity.mediaset.it/video/fuoridalcoro/mercoledi-20-marzo_F312803501002901)
al sito **Mediaset Infinity** della puntata di “**Fuori dal Coro**” di **Mercoledì
20 marzo** della durata di quasi 3 ore.

Continua l’inchiesta **#ladridisalute**, un tema davvero caldo e che ci sta molto
a cuore, per questo motivo siamo stati molto felici di essere invitati a contribuire.

Purtroppo, per esigenze di montaggio e palinsesto, non è stato possibile avere più
tempo a nostra disposizione e, d’accordo con Natasha, abbiamo deciso di pubblicare
l’intervista completa perchè chiarisce molti punti che durante il programma non 
sono stati approfonditi.

Situazioni come quelle raccontate nell’intervista rendono ancora più importante 
conoscere le procedure a disposizione del paziente: nella nostra [guida aggiornata alle liste d’attesa](https://www.avvocatosalute.it/prestazioni-sanitarie/piano-nazionale-di-governo-liste-dattesa-guida-3-passi/)
spieghiamo i principali passi da seguire quando il SSN non riesce a garantire la
prestazione nei tempi previsti.

## Questo il video con i contenuti integrali

_(ovviamente ci sono brevi tagli in cui si parlava di cose non attinenti al tema
NdR)_

Come giustamente fa notare **Natasha**, le persone non conoscono i propri diritti
ed uno degli obiettivi dell’[Avv. Rita Lasagna](https://www.avvocatosalute.it/avvocato-diritto-lavoro-salute/)
e della squadra di AvvocatoSalute.it è proprio quello di divulgare questa conoscenza
con il [nostro blog](https://www.avvocatosalute.it/consulenza-legale/).

Se vuoi aiutare altre persone a far rispettare i diritti violati dal Servizio Sanitario
Nazionale** condividi questa pagina**. Grazie.

## Riassunto dell’intervista integrale per il servizio di Natasha Farinelli a “Fuori dal Coro”

In questa intervista, Natasha Farinelli e l’[Avv. Rita Lasagna](https://www.avvocatosalute.it/avvocato-diritto-lavoro-salute/)
discutono delle difficoltà che i cittadini incontrano nel cercare di ottenere prestazioni
sanitarie nel servizio pubblico.

Natasha racconta la sua esperienza con le varie strutture sanitarie a Roma, sottolineando
la mancanza di chiarezza e la tendenza al rimpallo di responsabilità quando si cerca
assistenza.

Si lamenta della scarsa informazione fornita ai cittadini sui loro diritti, sottolineando
che molte persone anziane potrebbero non essere consapevoli delle opzioni a loro
disposizione.

Rita interviene spiegando che esistono leggi che tutelano i diritti dei cittadini
nel settore sanitario e incoraggia l’azione attiva da parte dei cittadini per far
rispettare tali diritti.

Suggerisce di [utilizzare strumenti formali per richiedere ed ottenere nei tempi previsti per legge le prestazioni sanitarie di cui si ha bisogno](https://www.avvocatosalute.it/prestazioni-sanitarie/come-saltare-fila-cup-legalmente/)
o in caso di mancato rispetto delle tempistiche chiedere un rimborso e agire legalmente
se necessario.

Si discute anche del fatto che molte persone potrebbero non essere a conoscenza 
di tali diritti e che le autorità sanitarie potrebbero tentare di nascondere la 
disponibilità di queste opzioni per motivi economici **MA le ragioni economico/amministrative**
delle ASL o delle regioni **NON devono e NON posso ledere il diritto alla salute
del cittadino**.

## Ecco la trascrizione dell’intervista completa di Natasha Farinelli

**Natasha: **Scusi, siamo in macchina perché io nel frattempo stamattina ho fatto
un po’ di giri… CUP…ehm… è una roba folle.

**Rita: **Dove siete, a Roma?

**Natasha: **Siamo a Roma.

**Rita: **Mi immagino, guardi. È un disastro, è un disastro.

**Natasha: **E’ un disastro, adesso ho appena parlato al telefono perché poi, come
lei, come ci dicevamo ieri, c’è un rimpallo di responsabilità.

**Rita: **È chiaro.

**Natasha: **Alla fine non si capisce dove si debba andare per fare questo o un 
reclamo o una richiesta di rimborso.

Quindi già il cittadino non lo sa che esiste questa possibilità perché nessuno glielo
dice.
Al CUP ti guardano e ti dicono: _“questa cosa noi non la sappiamo, non ce 
l’hanno mai detta.”_

All’URP:  _“ma guardi, proprio no, ma questa cosa è impossibile.”_

Poi all’ospedale: _“eh no, noi dell’ospedale non c’entriamo niente. Deve andare 
alla direzione della ASL di appartenenza.”_

Alla direzione dell’ASL? _“No, ma noi. Allora deve andare a quella regionale.“_

Allora adesso ho telefonato al CUP regionale…

_[Rita ride…]_

**Natasha: **…e ho parlato con un operatore e mi ha detto: _“signora ma le pare 
che se noi facessimo una cosa del genere il sistema sanitario andrebbe a zampe per
aria? Non ci sono i soldi per fare questa cosa altrimenti io perdo anche il mio 
posto di lavoro.”_

**Rita: **Ma è quello che ti avevo detto, no? Che tutto sommato una delle repliche
che io mi sono sentita fare anche in giudizio quando si costituisce l’avvocato dell’ASL_“
eh… ma se tutti pretendessero il rispetto alla fine il sistema crolla perché non
c’è più per niente, per nessuno”._

Ma è veramente una giustificazione ridicola insomma come cosa.

**Natasha: **Anche perché esiste una legge! Tu non me lo garantisci quel mio diritto?
Perché noi se non rispettiamo la legge veniamo presi anche dentro casa di forza 
e poi quello che è un nostro diritto tra i più importanti, quello alla salute non
viene rispettato?

**Rita: **E’ assurdo ma infatti io quello che ci tenevo a passare come messaggio
poi vediamo come dirlo è che gli strumenti ci sono

quindi le norme ci sono e il cittadino deve farsi parte attiva non deve subire passivamente
quello che gli viene detto e come dire adeguarsi al meccanismo per cui purtroppo
fa prestare i soldi magari anche dai parenti e va dal privato.

Allora gli strumenti ci sono bisogna farsi parte attiva, parte diligente, parte 
come dire pretendere il rispetto della normativa attraverso degli strumenti formali
come dicevamo quindi comunque mettere in campo cioè diffidare le ASL

scrivere in maniera che risulti formalmente che io ti ho scritto e pretendo le mie
giuste prestazioni nei tempi previsti dalla mia ricetta in maniera tale da acquisire
anche gli strumenti poi formali per eventualmente agire anche di fronte al giudice
andare in tribunale e fare emergere questo inadempimento da parte delle ASL da parte
del Servizio Sanitario Nazionale

quindi io credo che sia importante che il cittadino sappia che gli strumenti ci 
sono e che non deve subire deve e purtroppo è vero che tante volte io me lo sono
sentita dire _“eh ma se è un mio diritto perché io devo agire o devo fare delle 
cose dovrebbe essere rispettato e basta”_

è vero ma non è sempre così spessissimo ci sono delle situazioni in cui il nostro
diritto viene leso e noi dobbiamo rivendicarlo e pretendere che venga rispettato
ci sono gli strumenti ci sono i tribunali ci sono i giudici andiamoci dai tribunali
dai giudici.

**Rita: **Posso dire del mio portale avvocatosalute.it dove si può scaricare il 
modulo eventualmente o no?

**Natasha: **Sì lo diciamo non so poi quanto riusciremo a inserire della nostra 
intervista nel servizio però diciamolo

**Natasha: **Allora avvocato vado a prenotare una visita non si rispettano i tempi
previsti dalla mia impegnativa mi danno appuntamento tra 7 8 10 mesi un anno liste
d’attesa chiuse cosa posso fare? Esiste veramente una legge che permette di farsi
rimborsare la visita privata?

**Rita: **Sì esiste ben dal ‘98 dal 1998 decreto legislativo 124 che all’articolo
3 comma 13 prevede proprio che nel caso in cui l’azienda sanitaria non riesca a 
fornire la prestazione nei tempi il cittadino può richiedere di essere visitato 
diciamo presso il privato e chiedere il rimborso alla ASL.

Questa norma peraltro è stata portata tante volte anche in tribunale cioè tante 
tante sentenze riconoscono il diritto al rimborso quindi è qualcosa che effettivamente
esiste a livello nazionale non è che le regioni possono derogare o dire non è questa
legge qua non si applica perché a volte al CUP  ci si sente dire anche queste cose
in realtà è una legge nazionale che finché esiste non verrà cambiata sicuramente
da questo diritto

Ora è importante che il cittadino comunque si renda conto che esistono gli strumenti
per poter pretendere il rispetto del diritto alla salute previsto dalla costituzione

Ci sono delle norme che lo prevedono e quindi è importante farsi parte attiva e 
quindi non subire passivamente quello che gli viene detto e in qualche modo perdere
anche quello che è un diritto costituzionalmente garantito perché se le persone 
non agiscono per pretendere il rispetto piano piano questo diritto verrà sempre 
di più ridotto

Quindi io suggerisco alle persone di formalizzare la propria richiesta nel momento
in cui il CUP non dovesse rispondere positivamente o non rispettare i tempi quindi
scrivere mandare una PEC, una mail c’è

Ci sono moduli che si possono scaricare da internet gratuitamente per avere una 
bozza di questa di come scriverlo anche sul mio portale avvocatosalute.it è possibile
scaricare questo modulo mandare il modulo e pretendere il rispetto e diffidare già
la ASL specificando che nel caso in cui non vengano rispettati i tempi della richiesta
si chiederà il rimborso di quanto speso presso il privato gli strumenti ci sono 
bisogna agire.

**Natasha: **Avvocato, a chi dobbiamo poi indirizzare questa richiesta perché io
ho fatto un giro per le ASL, gli ospedali, i CUP, gli URP non si capisce a chi dobbiamo
mandare questa richiesta per essere rimborsati?

**Rita: **Guardi, io personalmente ai miei assistiti alle persone a cui ho suggerito
questo passaggio l’ho fatta mandare al direttore generale della ASL al direttore
generale di Alisa noi in Liguria abbiamo la “super ASL” che è Alisa anche all’assessore
alla sanità regionale quindi io ho coinvolto tutti tanto con una PEC si mettono 
in indirizzo e non c’è problema

a noi non interessa chi è poi responsabile io pretendo e voglio che il mio diritto
venga rispettato sarà un problema loro gestirsi le responsabilità all’interno di
quella che è una responsabilità comunque generale che è quella del diritto alla 
salute.

**Natasha: **Lei dice bisogna farsi valere bisogna far valere un diritto che è un
nostro diritto è un diritto di tutti perché il diritto alla salute è un diritto 
costituzionalmente riconosciuto però magari si trova una persona sola una persona
anziana che non sa neanche da dove iniziare questa legge non la conoscono tutti 
e se uno va a chiedere al CUP o all’ufficio che è preposto alle relazioni con il
pubblico e non lo sanno nemmeno loro o fanno finta di non saperlo come si fa?

**Rita: **Purtroppo io quello che sto facendo diciamo col mio lavoro è proprio quello
di cercare di dare questa informazione

In Liguria siamo riusciti ad aprire degli sportelli diritto salute che gratuitamente
cercano di dare questo tipo di informazione alle persone io però più di così …

Questo servizio che fate voi sicuramente è importante le persone devono essere consapevoli
che hanno gli strumenti per pretendere il rispetto del diritto alla salute oltretutto
il diritto alla salute costituzionalmente garantito la corte di Cassazione ha più
volte detto che non può essere ridotto o diciamo limitato per ragioni economiche
quindi le ragioni economiche amministrative delle ASL o delle regioni non devono
interessare non devono incidere per quello che è diritto alla salute del cittadino

pretendiamo il rispetto del diritto.

**Natasha: **Quindi avvocato a noi hanno detto dal CUP insomma dalla regione Lazio_“
eh signora ma se tutti facessero così il sistema sanitario nazionale non sosterrebbe
a livello economico una spesa così notevole”_

è forse per questo che questa legge viene fatta passare in sordina cioè non se ne
parla affatto nessuno sa niente e viene quasi messo tutto a tacere in realtà è una
legge che esiste dal 98 come diceva lei?

**Rita: **Sì sì evidente che il tentativo è quello di tenere all’oscuro il cittadino
perché nel momento in cui effettivamente si pretende il rimborso e le casse diciamo
gli investimenti quel che è il bilancio della sanità delle regioni avrebbe delle
ripercussioni non indifferenti però non è un problema del cittadino insomma è un
problema della politica di come investe le risorse dedicate alla sanità quindi il
discorso si complica e si amplia

però non è comunque un qualcosa cui il cittadino deve far conto il cittadino c’è
una norma io pretendo che la norma venga rispettata o gli strumenti agisco perché
questo accada.

**Natasha: **L’ultima cosa avvocato è più tecnica esiste un tempo prestabilito per
chiedere rimborso?

**Rita:** Diciamo che ci sono i tempi della prescrizione comunque dei diritti che
sono quelli generali certamente prima si agisce meglio è però io ribadisco è meglio
prima chiedere formalmente che la ASL adempia e quindi rispetti i tempi dopodiché
nel silenzio rifiuto nel rigetto comunque nel riscontro che i tempi non sono rispettati
si va dal privato e poi si chiede il rimborso altrimenti mancherebbe un po’ (quella
io dico da giurista insomma da avvocato)

mancherebbe la prova del fatto che io ho agito per poter chiedere la prestazione
quindi io non avrei un riscontro dell’inadempimento della ASL per quanto riguarda
la mia prestazione specifica

Quindi questo è un po’ come dire un suggerimento che do per rendere poi più facile
eventualmente la richiesta di rimborso perché altrimenti manca non so se sono riuscita
a spiegare manca la prova del fatto che io comunque ho preteso il rispetto del mio
diritto.

**Natasha:** Avvocato, l’ultima cosa per chiudere il diritto alla salute questo 
è un nostro diritto e possiamo e dobbiamo farlo rispettare giusto?

**Rita: **Giusto assolutamente io faccio l’avvocato e mi batto perché i diritti 
vengano rispettati

quindi fatevi anche assistere da ci sono tante associazioni tanti sportelli che 
sostengono i cittadini quindi insomma ci sono gli strumenti anche e i soggetti disponibili
a dare una mano in questo senso.

**Natasha: **Anzi io volevo chiedere un’altra cosa prima che mi scordi voi avete
proprio questo modulo che si può scaricare e mi spiegava questo poi me lo dice lei
che tutti quelli che hanno fatto richiesta per avere poi un rimborso privato improvvisamente
hanno avuto un posto nel pubblico me lo può spiegare?

**Rita: **Sì sì glielo spiego ma glielo spiego come esperienza personale diretta
l’ho fatto proprio io personalmente per una visita cardiologica che dovevo effettuare
per mia figlia nei 30 giorni il CUP me l’avrebbe prenotata dopo sette otto mesi

io ho mandato la PEC che è appunto [questo modulo che è possibile scaricare tranquillamente](https://www.avvocatosalute.it/risorse-gratuite/guida-procedura-pec-asl-2025/#%F0%9F%93%91-come-formalizzare-linadempimento-dell-asl)

 e il giorno dopo mi hanno telefonato a casa per prenotare l’appuntamento il giorno
dopo ancora per la visita cardiologica quindi evidentemente le ASL sono consapevoli
che se io metto in moto questo meccanismo e tu ASL non mi fornisci la prestazione
alla fine io ti chiedo il rimborso e devono tirar fuori i soldi quindi è importante
partire con questa procedura diciamo

poi tutti quelli che hanno adottato questo processo e sono più di un centinaio di
persone all’interno diciamo di Genova e Savona hanno tutti ottenuto la prestazione
nei giorni successivi e nei tempi previsti dalla richiesta della prestazione.

**Natasha: **Quindi è talmente assurdo che improvvisamente se uno chiede il rimborso
della visita privata

**[Rita _sottolinea_] **FORMALMENTE

**Natasha: **improvvisamente si libera un posto nel pubblico in tempi brevissimi.

**Rita: **Brevi o comunque rispetto a quelli che sono quegli tempi previsti dalla
ricetta quindi io consiglio di farlo a tutti perché vediamo cosa succede insomma
perché poi alla fine non so…

se sono tantissime le richieste poi in qualche modo dovranno ben o tirare fuori 
i soldi per pagare le prestazioni nel privato o comunque affrontare il problema 
in maniera un pochettino più diciamo di sistema no?!?

quindi perché il problema è chiaro che è un problema di sistema che cosa c’è dietro
perché c’è questa politica di convincere o comunque portare il cittadino ad andare
nel privato pagarsi il privato?

io qui lascio a voi diciamo di dire perché succede questo evidentemente la politica
ha interessi diversi diciamo così.

**Natasha: **Avvocato la ringrazio è stata gentilissima ed è stato tutto molto molto
chiaro spero che questo servizio aiuti chi ci segue da casa.

**Rita: **Bene sono contenta grazie a voi.

**Natasha: **Arrivederci avvocato poi ci risentiamo io e lei magari anche per altri
spunti che sono sicura ce ne saranno.

**Rita: **Volentierissimo io sono sempre disponibile va bene

## Libro “Ladri di Salute” di Natasha Farinelli

Questa intervista fa parte dell’inchiesta _Ladri di salute_ curata da Natasha Farinelli
per _Fuori dal Coro_. Da quella serie di servizi televisivi [è nato anche il libro _Ladri di salute_](https://www.avvocatosalute.it/prestazioni-sanitarie/libro-ladri-di-salute-natasha-farinelli-fuori-dal-coro/)_.
Inchiesta sulla sanità tra cure negate e vite sospese_, in cui vengono citati l’Avv.
Rita Lasagna e il progetto AvvocatoSalute.it per il loro impegno nella tutela dei
cittadini davanti alle violazioni del diritto alla salute.

> [AvvocatoSalute.it citato nel libro “Ladri di salute” di Natasha Farinelli](https://www.avvocatosalute.it/prestazioni-sanitarie/libro-ladri-di-salute-natasha-farinelli-fuori-dal-coro/)
