Lunedì 22 giugno, alle ore 17:30, a Savona in via Crispi 14r, si terrà un incontro con Vittorio Agnoletto, medico, attivista ed ex europarlamentare, dedicato al suo nuovo libro L’industria della salute. Farmaci, privatizzazioni e affari. Ecco perché un’altra medicina è necessaria, edito da Paper First.

A dialogare con l’autore sarà l’avv. Rita Lasagna, già autrice del manuale Diritto alla Salute e da anni impegnata nella tutela di cittadini, lavoratori, pazienti e familiari nei temi legati alla salute, al lavoro, alla previdenza, all’assistenza e alla responsabilità medica.
L’incontro è organizzato da Medicina Democratica – Movimento di lotta per la salute.
Salute, diritti e sanità pubblica: perché parlarne oggi
Il tema al centro dell’incontro è chiaro: il diritto alla salute, riconosciuto dalla Costituzione, è ancora davvero accessibile a tutti?
La domanda non è teorica. Riguarda le liste d’attesa, le difficoltà di accesso alle cure, il peso crescente della sanità privata, la rinuncia alle prestazioni sanitarie da parte di molte persone e il rapporto, sempre più delicato, tra salute pubblica, interessi economici e tutela dei cittadini.
Il libro di Vittorio Agnoletto affronta questi nodi partendo da un punto preciso: la salute non può essere ridotta a una merce. Cure, farmaci, assistenza e prevenzione riguardano la vita concreta delle persone. Quando l’accesso alle cure dipende sempre di più dalla disponibilità economica individuale, il diritto alla salute rischia di perdere la sua funzione più importante: proteggere tutti, anche chi è più fragile.
Il libro di Vittorio Agnoletto: “L’industria della salute”
Nel suo nuovo saggio, Vittorio Agnoletto analizza le ragioni del declino del servizio sanitario nazionale pubblico in Italia e collega questo processo a dinamiche più ampie: privatizzazioni, mercato dei farmaci, ruolo di Big Pharma, brevetti, conflitti di interesse e riduzione della prevenzione.
Il libro, presentato anche nella newsletter Diritti in Salute di Vittorio Agnoletto e sul sito de Il Fatto Quotidiano, prova a spiegare con parole accessibili meccanismi complessi, spesso poco discussi nel dibattito pubblico.
Tra i temi affrontati ci sono il peso degli interessi privati nella medicina, il funzionamento del mercato farmaceutico, il ruolo delle linee guida, le scelte pubbliche sui farmaci rimborsabili, i brevetti e le conseguenze degli accordi internazionali sull’accesso alle cure.
Non si tratta solo di denuncia. Il libro propone anche una riflessione sulle forme di attivismo possibili e sulle strategie necessarie per riconquistare il diritto alla salute come diritto universale, non come servizio riservato a chi può permetterselo.
Il dialogo con Rita Lasagna

La presenza dell’avv. Rita Lasagna dà all’incontro un taglio concreto e vicino alle persone.
Il diritto alla salute, infatti, non vive solo nei principi costituzionali o nei grandi dibattiti pubblici. Si misura ogni giorno nelle storie di chi attende una visita, di chi subisce un danno da responsabilità medica, di chi affronta una malattia professionale, di chi perde il lavoro dopo un infortunio, di chi deve ottenere una prestazione previdenziale o assistenziale, di chi cerca risposte dopo un percorso sanitario difficile.
Da Savona, l’avv. Rita Lasagna assiste persone in tutta Italia e si occupa di casi in cui salute, lavoro e diritti sociali si intrecciano. Il confronto con Agnoletto sarà quindi anche un’occasione per riportare il tema della sanità pubblica sul piano della vita reale: cosa accade quando un diritto formalmente riconosciuto diventa difficile da esercitare? Quali strumenti hanno i cittadini? Quale ruolo possono avere informazione, tutela legale e partecipazione collettiva?
Un incontro su cinquant’anni di lotte per la salute

L’appuntamento di Savona si inserisce in un percorso più ampio di riflessione pubblica su cinquant’anni di lotte per la salute.
Oggi quelle lotte hanno ancora motivo di essere combattute. Non solo perché molte criticità restano aperte, ma perché la pressione verso una sanità sempre più diseguale rende necessario tornare a parlare di diritti con chiarezza.
La salute riguarda il corpo, il lavoro, la dignità personale, la possibilità di vivere senza essere lasciati soli davanti alla malattia o alla burocrazia. Per questo il tema non appartiene solo agli addetti ai lavori. Interessa pazienti, familiari, operatori sanitari, lavoratori, associazioni, cittadini e tutte le persone che credono nella funzione pubblica della cura.
Dove trovare il libro
Il libro L’industria della salute. Farmaci, privatizzazioni e affari. Ecco perché un’altra medicina è necessaria sarà acquistabile anche sul posto, durante l’evento.
È inoltre disponibile in libreria e online, tra cui:
Informazioni sull’evento
Incontro con Vittorio Agnoletto
Lunedì 22 giugno, ore 17:30
Savona, via Crispi 14r
Dialogo con l’avv. Rita Lasagna
Evento organizzato da Medicina Democratica – Movimento di lotta per la salute
Chi è Vittorio Agnoletto

Vittorio Agnoletto è medico, attivista e già europarlamentare (pagina Wikipedia). Laureato in Medicina e Chirurgia, si è specializzato in Medicina del lavoro e ha lavorato come medico di fabbrica. È stato presidente nazionale della LILA, membro di commissioni nazionali sui temi dell’AIDS e delle droghe, e ha coordinato progetti internazionali legati alla prevenzione e alla salute pubblica.
È noto anche per il suo impegno nei movimenti sociali e per il lavoro di informazione sui temi della sanità, dei diritti e della salute nei luoghi di lavoro. Conduce la trasmissione radiofonica 37e2 su Radio Popolare e ha diretto l’Osservatorio Coronavirus promosso da Medicina Democratica.
Tra le sue opere si ricordano La società dell’AIDS, Prima persone, L’eclisse della democrazia, scritto con Lorenzo Guadagnucci, Aids. Lo scandalo del vaccino italiano, scritto con Carlo Gnetti, Sanità in salute?, con Alessandro Braga, e Senza Respiro, inchiesta indipendente sulla pandemia da Coronavirus.



