Tu sei qui: HomeBlogDicono di noiAvvocatoSalute.it citato nel libro “Ladri di salute” di Natasha Farinelli

AvvocatoSalute.it citato nel libro “Ladri di salute” di Natasha Farinelli

In breve: Nel libro-inchiesta di Natasha Farinelli sulla sanità italiana, con prefazione di Mario Giordano, si parla anche dell’impegno dell’Avv. Rita Lasagna e di AvvocatoSalute.it nella tutela dei cittadini davanti a liste d’attesa, cure negate e rette RSA.

Tempo di lettura

Meno di 5 minuti

Versione PDF

Tempi d’attesa infiniti. Liste chiuse. Visite urgenti fissate dopo mesi. Famiglie costrette a pagare il privato. Anziani in RSA con rette altissime. Bambini che non ricevono le terapie nei tempi giusti.

Tutti temi di cui parliamo nel nostro blog…

Sono problemi che molte persone vivono ogni giorno. Non sono solo disservizi. In molti casi possono diventare vere violazioni del diritto alla salute.

Di questo parla “Ladri di salute. Inchiesta sulla sanità tra cure negate e vite sospese”, il libro di Natasha Farinelli, con prefazione di Mario Giordano, edito da Il Timone. Il volume raccoglie storie di persone fragili, famiglie lasciate sole, malati in attesa e cittadini costretti a difendersi per ottenere cure che dovrebbero essere garantite.

All’interno del libro viene citata anche l’esperienza di AvvocatoSalute.it e dell’Avv. Rita Lasagna, fondatrice del progetto, da anni impegnata nella tutela legale dei cittadini davanti ai problemi del Servizio Sanitario Nazionale.

Quando la sanità pubblica non risponde

Il tema centrale è semplice: la salute è un diritto, ma spesso il cittadino deve lottare per farlo rispettare.

Nel libro, parlando di liste d’attesa, l’Avv. Rita Lasagna spiega un paradosso molto concreto: una persona si ammala, cerca aiuto, ma a volte finisce per dover ricorrere al giudice per ottenere una visita o una prestazione sanitaria.

Il problema non è solo organizzativo. Quando una visita deve essere garantita entro certi tempi e invece viene rinviata per mesi, il cittadino non subisce solo un disagio. Può subire una lesione di un diritto.

Il Piano nazionale di governo delle liste d’attesa prevede classi di priorità per le prestazioni sanitarie; inoltre, il Ministero della Salute chiarisce che, se i tempi non possono essere rispettati nel pubblico, la prestazione deve essere garantita tramite intramoenia o privato accreditato, con pagamento del solo ticket se dovuto.

Liste chiuse e visite impossibili: il cittadino non deve subire

A molti è capitato di provare a prenotare una visita e sentirsi rispondere:

“Non ci sono posti.”

“Le liste sono chiuse.”

“Per questa prestazione non abbiamo disponibilità.”

Ma le liste d’attesa non possono essere chiuse liberamente. La sospensione delle prenotazioni sanitarie è vietata dalla normativa sulle liste d’attesa, e il D.Lgs. 124/1998 prevede strumenti a tutela del cittadino quando i tempi non vengono rispettati.

Per questo è importante non fermarsi alla risposta ricevuta al CUP. In molti casi è necessario formalizzare la richiesta, scrivere all’ASL, lasciare traccia della domanda e pretendere il rispetto dei tempi indicati nella prescrizione.

È proprio questo uno dei messaggi che AvvocatoSalute.it porta avanti da anni: il cittadino deve conoscere i propri diritti e deve avere strumenti pratici per farli valere (come la nostra Procedura PEC ASL).

Le rette RSA: non sempre tutto è a carico della famiglia

Nel libro “Ladri di salute” viene affrontato anche un altro tema molto delicato: chi deve pagare le rette delle RSA?

Molte famiglie pagano somme molto alte per il ricovero di un parente anziano o non autosufficiente. Spesso lo fanno senza sapere che, in alcune situazioni, una parte o anche l’intera retta può essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

La questione riguarda soprattutto i casi in cui la persona ricoverata ha gravi patologie, demenza, Alzheimer, non autosufficienza o bisogni sanitari continui. In questi casi, le prestazioni assistenziali possono essere strettamente collegate alle cure sanitarie.

Il D.Lgs. 502/1992 disciplina le prestazioni sociosanitarie e il DPCM 14 febbraio 2001 definisce i criteri di integrazione tra prestazioni sanitarie e sociali.

Il punto, quindi, non è solo economico. È giuridico: bisogna capire se quella retta è davvero dovuta.

Come ricorda l’Avv. Rita Lasagna nel libro, pagare una retta RSA non è sempre un dovere. La legge c’è. Bisogna conoscerla e farla valere.

Dal libro alla televisione: l’inchiesta “Ladri di salute” a Fuori dal Coro

Il libro di Natasha Farinelli nasce dentro un percorso giornalistico più ampio.

AvvocatoSalute.it aveva già partecipato all’inchiesta #ladridisalute a Fuori dal Coro, su Rete 4. In quell’occasione Natasha Farinelli aveva intervistato l’Avv. Rita Lasagna sui diritti dei cittadini davanti a liste d’attesa, visite non garantite e richieste di rimborso.

Durante l’intervista, uno dei punti più importanti era questo: molte persone non sanno che esistono strumenti formali per reagire. Non sanno a chi scrivere. Non sanno come chiedere il rispetto dei tempi. Non sanno che, in certi casi, possono chiedere il rimborso di quanto pagato nel privato.

Per questo AvvocatoSalute.it mette a disposizione informazioni, risorse gratuite, guide e moduli pratici.

Guarda anche l’intervista integrale con Natasha Farinelli

Nel marzo 2024, Natasha Farinelli ha intervistato l’Avv. Rita Lasagna per l’inchiesta “Ladri di salute” di Fuori dal Coro. Nell’articolo trovi il video e la trascrizione completa dell’intervista.

Il caso Emanuele: quando le terapie non arrivano

Un altro servizio importante è stato quello dedicato a Emanuele, un bambino di 5 anni con disturbo dello spettro autistico.

La famiglia aveva bisogno di terapie prescritte, come logopedia e neuropsicomotricità. Ma i tempi di attesa erano incompatibili con i bisogni del bambino. Davanti a ritardi di mesi o anni, la famiglia era stata costretta a rivolgersi al privato, sostenendo costi importanti.

Questo caso mostra in modo chiaro il problema: quando una cura arriva troppo tardi, per una persona fragile può essere come non arrivare affatto.

Il caso di Emanuele a Fuori dal Coro
Il 19 giugno, a Fuori dal Coro, è stato raccontato il caso di un bambino di 5 anni che non riusciva ad accedere nei tempi corretti alle terapie prescritte dal Servizio Sanitario Nazionale.

Acquista il libro “Ladri di salute”

AvvocatoSalute.it citato nel libro "Ladri di salute" di Natasha Farinelli liste d’attesa | rette RSA | Natasha Farinelli | diritto alla salute | Fuori dal coro

Il libro di Natasha Farinelli merita di essere letto e condiviso perché dà voce a persone spesso ignorate: bambini, anziani, malati, famiglie e cittadini che ogni giorno si scontrano con un sistema sanitario difficile da attraversare.

Non è solo un libro sulla sanità. È un libro sui diritti, sulla fragilità e sulla responsabilità delle istituzioni.

“Ladri di salute” di Natasha Farinelli
Con prefazione di Mario Giordano.
Un’inchiesta sulla sanità italiana tra cure negate, vite sospese e diritti da far rispettare.

Acquista il libro su Amazon

Conoscere i propri diritti è il primo passo

Liste d’attesa, visite non prenotabili, tempi non rispettati, rette RSA richieste alle famiglie: sono situazioni diverse, ma hanno un punto in comune.

Il cittadino spesso si trova solo.

E quando non conosce i propri diritti, rischia di pagare ciò che non dovrebbe pagare, rinunciare a cure necessarie o accettare tempi incompatibili con la propria salute.

Il lavoro di AvvocatoSalute.it nasce proprio da qui: aiutare le persone a capire quando una risposta della sanità pubblica non è corretta, quando una richiesta economica va verificata e quando è possibile agire.

Perché il diritto alla salute non è una concessione.È un diritto.
E, quando viene violato, va fatto valere.

Natasha Farinelli presenta il libro Ladri di salute, inchiesta su diritti negati, sanità e difficoltà di accesso alle cure in Italia

Condividi​ l'articolo: AvvocatoSalute.it citato nel libro “Ladri di salute” di Natasha Farinelli

Data l’utilità e l’importanza di questi temi e la situazione sociale in cui ci troviamo, ti invitiamo a condividere i nostri articoli il più possibile, così che anche altre persone come te possano averne beneficio.

Grazie.

X/Twitter
Facebook
Threads
LinkedIn
Reddit
WhatsApp
Telegram

Articoli correlati

giudice rigetta ricorso retta RSA a carico SSN milano roma corte d'appello sentenza 2025
Prestazioni sanitarie
Redazione

Rette RSA: errori che fanno perdere una causa legale e come evitarli

Se la retta RSA è a carico del SSN non dipende dalla sola diagnosi (anche in caso di Alzheimer) ma dalla prova che cure sanitarie e assistenza quotidiana erano inscindibili. I giudici chiedono documenti clinici concreti (PTP/PAI, cartella, scale funzionali) che mostrino programmazione, continuità e intensità delle cure. In questo articolo ti mostriamo come evitare gli errori che portano al rigetto (perdere la causa legale) e cosa è accaduto in due casi recenti.

Leggi Tutto »
computer dove si vede un cittadino che scarica la procedura PEC ASL 2025 attraverso le risorse gratuite download moduli modelli pdf gratis liberamente scaricabili avvocato diritto salute
Prestazioni sanitarie
Redazione

Procedura PEC ASL 2025: i modelli PDF gratuiti per prenotare o chiedere rimborso

La Procedura PEC ASL 2025, ideata dall’Avv. Rita Lasagna, offre modelli PDF gratuiti per richiedere prestazioni sanitarie o rimborsi in caso ci sia rivolti da un medico privato per colpa dei ritardi ASL. I moduli sono stampabili, compilabili e inviabili via PEC o raccomandata. Uno strumento concreto per difendere il proprio diritto alla salute quando il Servizio Sanitario Nazionale non rispetta i tempi.

Leggi Tutto »
vittoria legale rsa alzheimer rimborso rette diritti familiari ssn avvocato esperto azione legale servizio sanitario nazionale sentenze giurisprudenza
Approfondimenti
Redazione

Rette RSA per malati di Alzheimer e demenza sentenza corte d’appello Milano 2025

Chi assiste un familiare con Alzheimer o demenza grave e paga rette RSA può ottenere il rimborso dal Servizio Sanitario Nazionale. La legge e la giurisprudenza lo confermano, ma le ASL spesso ignorano questi diritti. Agire ora è fondamentale, prima che una riforma riduca le tutele. Capire la sentenza numero 1644/2025 della Corte d’Appello di Milano ed ottenere supporto concreto per far valere questo diritto.

Leggi Tutto »
AvvocatoSalute.it
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per consentirci di fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.