A cosa serve
Questa sentenza aiuta a comprendere quando le prestazioni rese in RSA a una persona con demenza e grave decadimento cognitivo possono essere considerate inscindibilmente connesse alle cure sanitarie e quindi poste a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Cosa trovi nel file
La Corte d’Appello di Milano, con la sentenza n. 1644/2025, riforma la decisione di primo grado e dichiara che nulla è dovuto per il ricovero della paziente dal 23 aprile 2021, dichiarando nullo anche l’impegno assunto dal figlio per il pagamento della retta. La controversia riguardava 26.626,40 € richiesti dalla RSA.
Da ricordare
La decisione valorizza il quadro clinico concreto e la necessità di un trattamento sanitario personalizzato: per stabilire chi deve sostenere la retta è decisivo verificare se le prestazioni sanitarie e socio-assistenziali siano realmente inscindibili.







