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Come “saltare la fila” al CUP legalmente

In breve: I tempi d’attesa sanitari superano spesso i limiti di legge. Con un’istanza al Direttore Generale della ASL, il paziente può ottenere la prestazione nei tempi previsti o, in alternativa, chiedere il rimborso delle spese private. Disponibile un modello PDF da inviare via PEC o raccomandata per far valere il proprio diritto alle cure tempestive.

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Il titolo di questo articolo è volutamente provocatorio e sappiamo bene che per qualsiasi prestazione sanitaria è necessario essere inseriti in una lista d’attesa, ma nessuna lista è più importante del diritto alla salute.

Modello di istanza PDF scaricabile a fine articolo

Siccome i tempi di attesa medi in Italia superano i limiti di legge è possibile velocizzare il procedimento chiedendo, con un’istanza, che questi tempi vengano rispettati.

Il Servizio Sanitario è al collasso?

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) tenderà, attraverso i vari CUP, a fare “resistenza passiva” rispondendo con affermazioni al limite dell’inverosimile.

Purtroppo spesso i CUP negano l’esistenza di una normativa in merito o addirittura sostengono che:

Ma è palese che un decreto legislativo nazionale NON debba essere approvato dalle singole regioni bensì semplicemente recepito ed applicato.

Capiamo perfettamente che per via della mancanza di fondi e di organico nelle nostre ASL i tempi per ricevere le prestazioni sanitarie dovute si allunghino ma questa disfunzionalità fisiologica intrinseca del SSN non può e non deve ricadere sull’utente finale.

Capita che le ASL rispondano sostenendo che:

“il sistema non reggerebbe neppure per pochi mesi”

nel caso in cui tutti i soggetti in lista di attesa si rivolgessero a studi legali o semplicemente chiedessero che fossero rispettate le leggi italiane ad esempio utilizzando l’istanza che puoi scaricare da questa pagina.

Il malato ha diritto alle cure nei tempi previsti e spesso è proprio la ASL che suggerisce questi tempi di presa in carico ma poi non è in grado di rispettarli per fornire le prestazioni sanitarie che devono essere erogate.

Quindi come fare per “saltare la fila”?

MODULO PDF istanza saltare coda CUP prestazioni sanitarie tempi previsti

La strada che proponiamo per ottenere nei tempi previsti la prestazione di cui hai bisogno è stata già provata da molti nostri assistiti.

Per ottenere giustizia è sufficiente inviare un’istanza al Direttore Generale della ASL di competenza sul tuo territorio.

NOTA: a volte trovare l’indirizzo PEC della ASL di competenza non è facile, prova con Elenco delle Aziende Sanitarie Locali (Ministero della Salute) oppure cerca su internet “Elenco indirizzi sitiweb ASL per regione”.

In questa pagina trovi il MODELLO in formato pdf che andrà compilato in tutte le sue parti e inviato via PEC oppure se non hai a disposizione una casella di posta elettronica certificata PEC puoi inviare la stessa istanza come raccomandata con ricevuta di ritorno.

Dopo l’invio dell’istanza i nostri assistiti sono stati richiamati dal CUP nel giro di un paio di giorni per prenotare la prestazione. 

Scarica il PDF Modello di istanza da inviare via PEC alla ASL

Ricevi il link per scaricare il file pdf al tuo indirizzo e-mail


    Vuoi che inviamo noi la PEC all’ASL per te?

    Se non hai una PEC o non sai come usarla, possiamo occuparcene noi con un servizio di segreteria amministrativa gestito da MediaLegis.

    ⚠️ Non è un servizio legale e non sostituisce il parere di un avvocato: è un supporto pratico per usare correttamente i moduli presenti in questa pagina.

    Cosa facciamo per te

    • Usiamo la nostra PEC di servizio
      Se non hai un indirizzo PEC, oppure non sai come funziona, usiamo il nostro e inviamo noi la comunicazione compilata in modo corretto con tutti gli allegati necessari.
    • Ti guidiamo passo passo
      Prima di inviare la PEC, prenoti una telefonata informativa e operativa: ti spieghiamo quali moduli usare, quali documenti servono, come stampare, compilare e firmare tutto in modo conforme.
    • Invio della PEC a tuo nome
      Dopo la telefonata ci mandi i documenti firmati (foto o scansione) via WhatsApp o email.
      La segreteria MediaLegis invia la PEC a tuo nome e ti inoltra copia del messaggio e delle ricevute di consegna.

    Perché può esserti utile

    Questo servizio ti aiuta a:

    • chiedere che i tuoi diritti siano rispettati nei modi e nei tempi previsti,
    • prepararti se necessario ad ulteriori azioni amministrative o giudiziali.
    • ottenere prestazioni, documentazione, rimborsi, ecc… perchè la PEC ha valore legale e certifica invio e ricezione

    Servizio a pagamento* per  maggiori informazioni leggi la pagina “Servizio supporto telefonico invio PEC assistito

    Che fare se non dovessi essere richiamato dal CUP?

    Tutte le persone a cui abbiamo consigliato di inviare questa istanza sono state contattate nel giro di pochi di giorni e hanno ricevuto la prestazione nei tempi previsti dalla ricetta del medico di base.

    Ma se così non dovesse succedere, questo documento serve anche per mettere in mora la ASL sulla successiva richiesta di rimborso delle spese sostenute per la prestazione in un struttura privata.

    Possiamo assisterti per questa richiesta di rimborso nel caso ne avessi bisogno.

    Se dovessi avere dubbi, domande o necessità puoi contattarci.

    Avv. Rita Lasagna

    Fondatrice di AvvocatoSalute.it e Autrice del libro “Diritto alla Salute”

    Esperta in diritto sanitario, diritto alla salute, diritto previdenziale privato e pubblico, e diritto del lavoro (pubblico impiego e diritto sindacale).

    Da più di trent’anni sul campo per la difesa dei diritti di cittadini e lavoratori

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