Erogazioni prestazioni
Rimborsi spese sanitarie

Tempi lunghissimi?

Il tuo medico di base ti ha prescritto una visita o un esame importante ma al momento della prenotazione allo sportello ti hanno detto che la prima data disponibile è tra 12 mesi, o che le liste di attesa sono chiuse?

Diritti violati?

Ti sei sentito messo da parte dal Sistema Sanitario Nazionale, che invece dovrebbe garantire il tuo Diritto alla Salute come sancito dalla Costituzione?

Costi proibitivi?

Hai rinunciato alle cure mediche perché le tue finanze non ti permettono di rivolgerti alla sanità privata?

Tutto questo, in un paese dove il Diritto alla Salute è costituzionalmente garantito, non deve succedere.

Siamo qui per aiutarti a ottenere le terapie sanitarie di cui hai diritto.

Mancata erogazione prestazioni sanitarie nei tempi previsti dal medico di base

Ti aiuteremo a far valere la disciplina che permette di poter esercitare il proprio diritto ad una prestazione sanitaria nei tempi massimi previsti.

qualora l’attesa della prestazione richiesta si prolunghi oltre il termine fissato (…) l’assistito può chiedere che la prestazione venga resa nell’ambito dell’attività libero-professionale intramuraria, ponendo a carico dell’azienda (…) la differenza tra la somma versata a titolo di partecipazione al costo della prestazione (ticket) e l’effettivo costo di quest’ultima“.

Decreto Legislativo n. 124/1998. art. 3 comma 13

La richiesta di ricevere la prestazione intramoenia deve essere presentata formalmente (raccomandata r/r o PEC) al Direttore Generale dell’Azienda di riferimento e deve riportare:

  • i dati personali dell’interessato
  • l’accertamento richiesto
  • la prima data disponibile comunicata al momento della prenotazione
  • specificare l’urgenza ed il proprio diritto a conoscere i tempi massimi intercorrenti tra la richiesta e l’erogazione
  • l’istanza di usufruire, nel caso d’impossibilità di rispettare i predetti tempi, di attività libero professionali.

Inoltre è opportuno comunicare nell’istanza che, in assenza di risposta, si provvederà ad effettuare la prestazione sanitaria presso una struttura privata per la quale si richiederà il rimborso delle spese sostenute.

Mancata erogazione delle terapie riabilitative per bimbi con disturbi dello spettro autistico

In merito ai disturbi dello spettro autistico, la legge n. 134/2015 (Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie) rappresenta un importante passaggio, compiuto dall’ordinamento, nell’ambito della diagnosi e cura della patologia, in ausilio sia ai soggetti colpiti che alle persone che se ne occupano, come le famiglie.

1. Ai sensi della legge 18 agosto 2015, n. 134, il Servizio Sanitario Nazionale garantisce alle persone con disturbi dello spettro autistico, le prestazioni della diagnosi precoce, della cura e del trattamento individualizzato, mediante l’impiego di metodi e strumenti basati sulle più avanzate evidenze scientifiche.

D.P.C.M. del 12 gennaio 2017 art. 60 – Livelli Essenziali di Assistenza

Gravi carenze del Servizio Sanitario

Proprio a causa delle gravi carenze del servizio pubblico, numerosi sono i casi in cui bimbi con diagnosi di autismo sono costretti ad attendere molti mesi, se non anni, prima che il Servizio Sanitario Nazionale fornisca loro le terapie riabilitative necessarie ad un precoce trattamento, fondamentale per evitare l’aggravamento della patologia neurologica.

Per far fronte alle illegittime mancanze del Servizio Sanitario Nazionale, le famiglie sono costrette a ricorrere alle proprie risorse economiche, spesso con grandissimi sacrifici, rivolgendosi alla sanità privata al fine di garantire ai propri bambini le cure tempestive a loro indispensabili.

Tempi di attesa ASL

L’Avvocato Rita Lasagna ha seguito casi di bimbi inseriti nelle liste d’attesa ASL con previsione di inizio delle terapie dopo moltissimi mesi, a causa di carenza di organico nelle strutture pubbliche.

I genitori si sono rivolti a lei e ad AvvocatoSalute.it per rivendicare il diritto alle terapie riabilitative tempestive contestando la legittimità dei tempi di attesa.

I Giudici hanno riconosciuto il diritto del minore ai trattamenti riabilitativi previsti dal Piano Riabilitativo Individuale ordinando alla struttura pubblica di prendere in carico il minore

“direttamente ovvero avvalendosi di strutture specializzate in psicomotricità aziendali ovvero dal privato accreditato, al fine di favorire l’emergenza di competenze verbali e di eseguire i suddetti trattamenti sino a quando sarà considerato necessario ed utile per il conseguimento delle finalità del PRI”.

Rimborso spese sanitarie sostenute in strutture private per carenza del Servizio Sanitario Nazionale

Non dovresti mai essere tu a dover sostenere i costi delle cure che dovrebbero essere fornite dallo Stato.

Richiesta di rimborso spese sanitarie

Se hai sostenuto spese sanitarie in strutture private a causa della mancanza di servizi da parte del Servizio Sanitario Nazionale, non preoccuparti, perché siamo qui per assisterti nella richiesta di rimborso di tali spese.

Non aspettare oltre, contattaci oggi stesso per ottenere l’aiuto di cui hai bisogno. Siamo qui per te, pronti a fornirti l’assistenza sanitaria di cui hai bisogno, quando ne hai bisogno.

Avv. Rita Lasagna

Esperta in diritto sanitario, diritto alla salute, diritto previdenziale privato e pubblico, e diritto del lavoro (pubblico impiego e diritto sindacale).

Da trent’anni sul campo per la difesa dei diritti dei lavoratori e non solo.

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Il Diritto alla Salute non deve essere dimenticato

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